Con l’approdo alle nuove tecnologie, la memoria umana trova un utile supporto nella memoria
digitale e in particolare nei motori di ricerca, Google è in grado di immagazzinare tutte le
informazioni utili per qualsiasi ricerca.

A seguire un simpatico confronto tra la ”Umana Memoria” e la memoria del motore di ricerca
numero uno al mondo: Google.
Capacità
Umana Memoria
Il peso del cervello è di un chilo e mezzo. Le informazioni presenti nell’area cerebrale della corteccia sono memorizzate in reti di neuroni. Il potenziale della memoria umana non è nella quantità ma nel numero impressionante di connessioni.
Google custodisce la memoria digitale in dieci datacenter sparsi in tutto il mondo. I server sono 900 mila e sono in grado di rispondere senza interruzioni all’impressionante quantità di richieste.
Effetto Sorpresa
Umana Memoria
Memorie positive e memorie negative possono riaffiorare in qualunque istante. Un ricordo può riaffiorare
da una percezione o un’affezione. La macchina della memoria può innescarsi in ogni momento.
In linea di massima Google risponde sempre con grande serietà, ma se la richiesta è bizzarra il risultato può
essere altrettanto bizzarro. Le ricerche possono portare a risultati sorprendenti.
Autonomia
Umana Memoria
Uno dei campi di ricerca più affascinanti sulla mente umana è sicuramente quello legato alla memoria. La memoria è una funzione che utilizziamo per immagazzinare i ricordi e trattenerli. Collezioniamo memorie e le richiamiamo in caso di necessità.
Google è il motore di ricerca. Circa l’80 % delle ricerce web avvengono su Google. La sua funzione è trovare quello che gli viene chiesto. E’ il sito più visitato al mondo, ma se non gli si pongono le domande giuste non serve a nulla.
Antagonismo
Umana Memoria
Pigri utilizziamo ogni strumento utile a ricordare. Di umana memoria teniamo a mente solo quello che riteniamo più utile.
Il Googlebot è lo spider di Google, quel ragno automatico che raccoglie informazioni scandagliando gli angoli più remoti del web. Google è stato progettato per ricordare e aiutarci a ritrovare i ricordi, nostri e di altri, e lo fa molto bene.










