Come scrivere creativamente

La rete rende disponibile una finestra aperta sul mondo che fornisce in tempo reale “news”. Le news sul web sono tante e spesso il rischio è quello di non essere trovati o peggio di essere percepiti come poco utili e noiosi.

Un elemento rilevante, nelle diverse tecniche di scrittura, che permette di non annoiare i lettori ed ottenere un buon numero di visite è sicuramente la parte creativa dell’elaborato scritto.

Immaginate di dover elaborare testi per un sito web il cui brand si occupa di commercializzare piattaforme aeree e scale aeree e dover elaborare testi accattivanti e allo stesso tempo pubblicitari-informativi. In una prima fase gli argomenti da trattare, rielaborare e veicolare possono essere disparati e di facile argomentazione, ma il vero problema arriva nel momento in cui si ha un buon bacino d’utenza che richiede nuovi argomenti, di valore e non ripetitivi. In tal caso è necessario dare libero sfogo alla fantasia e alla creatività.

Per scrivere in maniera creativa è necessario seguire alcune semplici fasi di scrittura.

In primis è importante scegliere e organizzare le idee (pre-writing) e i concetti chiave dai quali estrapolare l’argomento da elaborare e le relative keyword di riferimento (seo copywritng).

Una tecnica utile ad evidenziare le keyword più importanti da inserire nel testo è la tecnica Cluster (grappolo) che consiste nello scrivere su un foglio una serie di parole chiave riconducibili al focus dell’elaborato. La tecnica cluster permette di ottenere uno schema a grappolo con le keyword più rilaventi.

In seconda battuta, una delle tecniche più creative è il free-writing. Si basa sul concetto che la creatività può essere stimolata con l’esercizio, pertanto è importante scrivere senza preoccuparsi della grammatica, della forma, degli errori e della sintassi. Basta solo scrivere per generare idee e spunti creativi per l’attacco e per la chiusura di colore dell’elaborato. Quantità più che qualità dello scritto.

Ultima fase da seguire per realizzare un elaborato il più creativo possibile è il re-writing. Logicamente è necessario revisionare quanto scritto di getto per correggere gli errori, migliorare stile e grammatica e tagliare le parti non essenziali: è buona norma non superare i 1800 caratteri, spazi compresi, per evitare di annoiare il lettore.

In ultima battuta, finita la parte del re-writing, è necessario evidenziare in grassetto le keyword ed inserire i collegamenti ipertestuali.

Un buon titolo al pezzo ed una rilettura conclusiva permettono di non lasciare nulla al caso.

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