Intervista a SeeJay – servizio per gestire i contenuti generati dagli utenti

Il Web è partecipazione, chiedo venia a Giorgio Gaber ma prendo spunto per introdurre la nuova #StartUpIntervista.

Non molto tempo fa scrivevo:

Le notizie viaggiano ormai dal basso, sono i cittadini a raccontare gli eventi. Ogni singolo soggetto, professionista o azienda può sfruttare il Web per potenziare i propri contributi.

Aprire alla partecipazione sfruttando il web per gestire in tempo reale i contenuti è ormai realtà, anzi è Real Time Web come ci insegna Scott David M.

Bene, poi “un giorno una startup romana ha realizzato SeeJay. Un tool per gestire i media prodotti dai citizen journalists”. Al momento in versione beta, SeeJay è il primo gestionale per il citizen journalism dedicato alle redazioni online.

E’ un mondo da scoprire e a farci strada è Fabrizio Verrocchi che abbiamo già avuto modo di conoscere in qualità di responsabile comunicazione del progetto Decoro Urbano.

Ciao Fabrizio, ci parli di SeeJay?

Ciao e grazie a te! SeeJay nasce per favorire, incoraggiare e rendere efficaci i processi di cui parli sopra.

È un servizio dedicato a tutte le realtà che valorizzano gli user generated content, siano essi prodotti dai propri utenti o materiale pubblico condiviso online.

Redazioni, giornalisti, agenzie di comunicazione, aziende, enti pubblici, blogger, con SeeJay hanno a disposizione una serie di strumenti per gestire questo materiale fino alla pubblicazione.

Come nasce il progetto e come si sviluppa?

Maiora Labs è stata la “culla” di questo progetto, tuttavia il team si compone anche di elementi esterni. SeeJay nasce in seguito all’esperienza di Decoro Urbano, come un’evoluzione a 360° del concetto stesso di partecipazione.

Il coinvolgimento del proprio pubblico (lettori, fan, community, follower) nella creazione di contenuti è una pratica sempre più diffusa e in Rete le esperienze di narrazione collettiva assumono mille sfumature diverse: nel mondo dell’informazione assistiamo all’esplosione del citizen e del mobile journalism, le aziende sperimentano lo storytelling per campagne e strategie di marketing e nella pubblica amministrazione nascono iniziative sempre più inclusive. L’obiettivo principale di SeeJay è quello di fornire, in un unico ambiente, tutti gli strumenti necessari a questi scopi: ricezione, ricerca e pubblicazione.

Come SeeJay semplifica la gestione degli apporti in crowdsourcing?

Attraverso SeeJay è possibile aprire i propri Canali Tematici, per richiedere sul proprio sito o app mobile contributi su un qualsiasi argomento. SeeJay mostra in tempo reale tutti i contributi ricevuti, organizzandoli per utente, data, posizione geografica e tipologia (foto, video, testo).

In aggiunta (o in alternativa) a questo, in SeeJay è possibile effettuare ricerche nei maggiori social network, esplorando in un unico ambiente tutto ciò che viene condiviso nel web. In entrambi i casi, tutto ciò che si seleziona è pronto per la pubblicazione nei diversi formati a disposizione.

Qual è lo stato attuale del progetto?

È stata recentemente lanciata la beta privata, alla quale è possibile partecipare richiedendo un invito da questa pagina. Il team ha ottenuto un micro-seed ed è prossimo alla costituzione di SeeJay Srl in vista di un seed successivo, per sviluppare le feature in programma e passare in beta pubblica.

Giornalisti e Blogger come accolgono il progetto e quando SeeJay abbandonerà la versione beta?

Attualmente i feedback che riceviamo dai beta tester si stanno rivelando molto preziosi nella definizione dell’interfaccia e del workflow. Contiamo di passare in beta pubblica nel 2013.

Le reazioni sono decisamente incoraggianti: ancor prima del lancio della beta privata il Comune di Firenze ha utilizzato SeeJay per gestire tutti i contributi prodotti durante l’evento de I 100 Luoghi . Altre realtà, come ad esempio l’associazione Podisti da Marte, o il blog di grafica e comunicazione Bloggokin.it lo hanno utilizzato per realizzare ebook e reportage.

Una P.A., un blog ed un’associazione sono soggetti molto diversi tra loro e questo contribuisce a definire SeeJay uno strumento decisamente versatile. Siamo felici di constatare che, pur in una sua versione “light” online da meno di un mese, stia già dimostrando la sua utilità.

In definitiva, SeeJay permetterà di gestire grandi quantità di informazioni dal basso… Aggiungo Ottimo!

Assolutamente

Grazie Fabrizio e in bocca al lupo.

Grazie a te, vi aspetto tra i tester!

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