La mia procedura fotografica: dalle foto scattate alla post produzione e infine all’archivio e condivisione

 11 Maggio 2012

Molto spesso chi acquista una Reflex ed è alle prime armi non sa quale procedura seguire per sfruttare al meglio il nuovo strumento e quindi continua con le “vecchie abitudini”.

Quest’articolo non è una guida tecnica su come utilizzare la macchina fotografica, ma un consiglio sulle varie fasi da seguire per finalizzare al meglio il lavoro: dal primo scatto all’archiviazione.

Scattare le foto

Bene, abbiamo la nostra bella reflex e possiamo iniziare a scattare, prima cosa da verificare è quella di impostare gli scatti in formato RAW.

Si RAW e non JPG, il RAW è sempre meglio, è una formato grezzo che a differenza del JPG (statico) consente di memorizzare informazioni distinte che è possibile regolare in fase di post produzione.

Il singolo file RAW è nettamente più pesante del JPG, ma è indispensabile per regolare il nostro “shoot” a livello professionale garantendo un’elevata qualità.

Certo è anche più complesso da gestire, non aspettatevi di aprirlo come un classico JPG, va prima processato tramite dei software che gestiscono tale formato, uno dei migliori è Adobe Lightroom.

Su che supporto memorizzare i file RAW ?

Ok abbiamo scattato le nostre belle foto e dobbiamo trasferirle sul computer, prima di farlo decidiamo se archiviare i nostri file grezzi RAW sull’hard disk interno oppure su di uno esterno, questo è soggettivo a seconda della disponibilità di spazio.

Visto che i file RAW sono essenzialmente “pellicole” da elaborare, consiglio di importarli in un’hard disk esterno ed avere con se solo il file JPG finale ottenuto dal RAW.

Programma di gestione

Per editare e gestire i nostri scatti esistono molteplici programmi, personalmente utilizzo Lightroom, ma c’è anche Corel AfterShot Pro.

Se abbiamo deciso di archiviare i nostri file RAW su di un’hard disk esterno, accediamo all’interno e creiamo una cartella: es. “My Photo”.

Creare un catalogo su Lightroom

Apriamo Lightroom, lasciamo perdere il catalogo di default (auto-creato), ma andiamo su “File” => “Nuovo catalogo” => scegliamo la destinazione (HDD esterno) => cartella “My Photo” => diamo il nome al catalogo es. “catalogo_test” => “Crea“, dopo qualche secondo si chiuderà il catalogo standard e si aprirà quello creato sull’hard disk esterno.

Importiamo le foto

Ora colleghiamo la nostra reflex via USB, con Lightroom aperto sul catalogo appena creato, andiamo su “File” => “Importa foto e video” a sinistra scegliamo come “sorgente” la nostra reflex, selezioniamo le foto da importare, a destra come destinazione => “Altra destinazione” => scegliamo la cartella “My Photo” => selezioniamo “In sottocartella” => scriviamo il nome dell’evento es. “Compleanno ecc…” e infine “Importa“.

Lightroom inizierà la fase di importazione RAW nel catalogo e visualizzerà il tutto a partire dalla scheda “Libreria

Ricordiamoci di creare una cartella diversa per ogni evento, ovviamente tutta la procedura è uguale se scegliamo di utilizzare HDD interno.

Post produzione in Lightroom

Ora che abbiamo predisposto e importato i nostri scatti RAW, possiamo iniziare la fase di elaborazione, uno dei tanti vantaggi del file RAW è il poter modificare in maniera nativa il bilanciamento del bianco, quindi accediamo alla scheda “Sviluppo” e regoliamo i vari parametri per ottenere il risultato che più ci aggrada, la modifica non è distruttiva, si può ritornare allo stato originale quando lo si vuole.

Ovviamente questa non è una guida sull’utilizzo di Lightroom, quindi provate le varie “leve” di regolazione finche non siete soddisfatti.

Archiviazione dei JPG

Una volta completata la fase di editing delle foto, possiamo esportare il tutto in JPG.

Per farlo selezioniamo tutte o le migliori foto dell’evento, andiamo su “File” => “Esporta“, possiamo decidere le varie modalità di compressione, consiglio di lasciare la qualità a 90% che garantisce un’ottimo rapporto qualità/peso e infine => “Esporta“, ora eventualmente possiamo chiudere Lightroom.

Spostiamoci nel percorso dove abbiamo esportato la cartella, rinominiamola con il nome dell’evento e archiviamola nella cartella standard “Immagini” o se utilizzate MAC direttamente come evento di iPhoto.

Archiviazione sul Cloud

Per archiviare le foto sul Cloud vi consiglio Google Foto che permette di caricare tutte le foto illimitatamente sull’affidabile servizio di Google, dopo aver caricato le foto le organizzo per album e infine li condivido con i miei amici/parenti tramite il link univoco.

In questo modo avremo i file JPG (leggeri e facili da condividere) sempre con noi e sull’HDD esterno i file originali RAW con possibilità di modifica futura.

E voi che passi seguite per finalizzare il vostro lavoro fotografico ?

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